Comunicato Stampa 61° Trento / Bondone - CIVM, CEM
Evento del: 05/07/2011
61° Trento - Bondone: la prima volta di Marco Sbrollini all'"Università delle Salite"
Debutto più che positivo per Marco Sbrollini, alla Trento - Bondone, definita da sempre l'"università delle salite",con i suoi "micidiali" 17,3 km,caratterizzati da tratti veloci, misti e da oltre 40 tornanti.
Il Bondone, valido sia per il CIVM, che per l'Europeo, va affrontato con rispetto, sopratutto se è la prima volta con un "mostro" da oltre 500cv come la sua Delta - Proto.
Il nostro pilota è arrivato a Trento fin dal giovedì; adoperandosi in una quantità "industriale" di passaggi per memorizzare al meglio il tracciato e per trovare il giusto set up con l'equipe della Fluido Corse.
Sabato 2 il confronto con il cronometro; la disputa delle 2 manche di prove.
Fin da subito Marco ha lasciato intendere che il "lavoro" svolto poteva dare buoni frutti; ottima la prima salita disputata con condizioni meteo incerte, notevole l'abbassamento del tempo nella seconda, ottenendo un 2° posto di Classe oltre 3000cc e 3° di Gruppo E1.
Domenica 3 Luglio la gara, in manche unica: Marco partiva bene, buoni i primi intertempi, poi un commissario troppo precipitoso, a causa di un auto ferma in posizione non proprio pericolosa, esponeva bandiera rossa, cioè stop alla gara proprio al passaggio di Marco.
Come da regolamento, Sbrollini scendeva per una nuova partenza, però questo imprevisto causava un degrado degli pneumatici ed una preoccupazione per il carburante, avendo la Delta un serbatoio con una capienza al limite per una gara così lunga.
Sbrollini ripartiva a testa bassa, divorando il percorso da par suo e nonostante i preventivati problemi di pescaggio benzina verificatisi negli ultimi due chilometri, stabiliva il 2° crono di Classe e terzo di Gruppo; non male per l'"esame di laurea" di un debuttante al Bondone.
Grande la soddisfazione di Marco, applaudito dagli oltre ventimila spettatori "intenditori", che affollavano il percorso, anche se rimaneva un pò di rammarico per quel commissario "precipitoso". Onestamente vincere era un'impresa ardua, ma il tempo di Marco poteva essere ancora più da soddisfazione.
Un pizzico di rammarico anche per l'amico, preparatore e "rivale" di Marco, l'alfiere della Fluido Corse Fulvio Giuliani, che con un motore nuovo da rodare non ha potuto esprimersi al meglio, oltre ad essere anche lui penalizzato dalla decisione del commissario sopracitato.
Come consuetudine un grazie e per questa occasione, ancora più doveroso, alle aziende che con il loro contributo sostengono Marco, che in questo 2011 si conferma a suon di risultati fra i protagonisti del Campionato.
Ufficio stampa
Aldo Iacucci
Roberto Saguatti
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